Toccherà al circuito Tazio Nuvolari di Cervesina far calare il sipario sulla stagione 2026 dei Trofei WRS Motoestate. Come già accaduto due stagioni fa, sul tracciato più lungo della serie, si consumeranno gli ultimi giri dell’anno e si incoroneranno i nuovi campioni.
Nella 300SS e nella 1000 Open i titoli sono già stati assegnati a Varano, con Tommaso Pagano leader indiscusso nella categoria per i giovani, mentre Matteo Cristini ha fatto sua la classe regina. Tutto aperto nelle altre classi, a partire da quelle propedeutiche.
Nel MES Junior Trophy, che si corre con le Ohvale GP2 160 tutte uguali e messe a disposizione dall’organizzazione, Riccardo Camperi e Thor Kamml sono staccati di soli tre punti. Sarà dunque una gara che premierà chi dei due contendenti starà davanti all’altro. Potrebbero essere ago della bilancia della sfida Lucas Casellato ed Enrico Paganelli, fuori dai giochi per il titolo ma protagonisti in ogni evento.
Situazione più facile per Giacomo Tumia nella Promo4. Il giovanissimo siciliano ha 29 punti di margine su Michele De Novellis, protagonista assoluto della seconda parte di stagione. Con 56 punti in palio tutto può ancora succedere, ma visto il vantaggio Tumia rimane il favorito numero uno. In lizza per la vittoria di gara anche Loris Flammini e Massimiliano Gerina, che al momento occupano il terzo e quarto posto in classifica.
Situazione analoga nella Supermono con Roberto Bartolomeo leader, con 27 punti di margine su Stefano Salvetti.
Più intricata la classifica della Italian Rookies Gp Bucci Moto con Christian Massai che si è preso la testa del campionato, complice l’assenza di Davide Dotta nell’ultima di Varano. Il pilota toscano ora vanta un margine di 16 punti sul giovanissimo svizzero e 21 su Edoardo Landoni, terza forza del campionato. Alessandro Tonelli è ancora in gioco matematicamente e cercherà il colpo di teatro, provando a vincere la gara, così come gli altri outsider Kaizup, Di Cerbo, Nova e Boatto.
Salendo di categoria si passa alla Sportbike, che attualmente vede Umberto Chiarena leader di campionato e con 21 lunghezze di margine su Emanuele Lovato e 26 sul compagno di team, Federico Canetoli. Un distacco buono per il leader, ma non sufficiente a dormire sonni tranquilli. Da segnalare che sarà al via della categoria anche Nicola De Pieri, protagonista nella 300 e al debutto in Sportbike.
Alberto Bettella nella 600 RTK vanta un margine di 33,5 punti su Andrea Liberini, secondo. Un buon vantaggio in vista delle due manche, però aperta sarà la caccia alla vittoria di gara con Lorenzo Ventura, terza forza del campionato, Fabrizio Perotti e i gemelli Aloisio, tutti in cerca di un finale di stagione altisonante.
Alessandro Costantino nella 1000 RTK è favorito al titolo. 22 i punti in più di Gianpalo Cristini secondo e 42 su Matteo Sorini, terzo. La 1000 regala sempre grandi sorprese e dunque sarà una gara da guardare, per il successo di tappa e anche di campionato.
Infine il Moto Guzzi Fast Endurance. Tutti sulle V7 nella gara Endurance che quest’anno ha sempre regalato forti emozioni. In prima posizione c’è il team Ducoli Corse con 54 punti, due in più del team Guaracing 88. Più staccato il Rooster Corse a quota 39. Interessante dunque l’ultimo round per il campionato: chi tra Ducoli e Guaracing la spunterà? Il risultato non è scontato, visto l’equilibrio tra le due formazioni e il fatto che uscirà vincitore chi saprà chiudere davanti all’avversario.
A completare il programma ci penseranno poi i piloti della Thunder cup con titolo in palio e il CRV, con tanti riders al via, molti della zona piemontese e che quindi vivranno una vera e propria gara di casa. Infine un tocco di 2 tempi, con la Klass Gp categoria internazionale che raduna 125 e 250 due tempi: l’essenza del motociclismo, con al via mezzi che hanno fatto la storia.
Il programma della manifestazione prenderà via il sabato con le prove libere e ufficiali, mentre domenica le gare, quando si decideranno i nuovi titoli!