La stagione 2026 dei Trofei WRS MotoEstate ha già consegnato uno dei suoi primissimi verdetti: Tommaso Pagano è il nuovo campione della 300 Pirelli Cup.
Un titolo arrivato al termine di un percorso costruito con velocità e soprattutto grande continuità, in una categoria che anche quest’anno si è confermata una delle più importanti del circus MotoEstate per la crescita dei giovani piloti e delle moto di piccola cilindrata.
Pagano ha messo la propria firma sulla stagione fin dai primi appuntamenti, imponendosi come riferimento della classe e costruendo round dopo round un vantaggio decisivo in classifica. Una supremazia netta, confermata da una serie di quattro en-plein consecutivi, che gli ha permesso di conquistare il titolo con un round di anticipo.
Una stagione quindi praticamente perfetta, nella quale Tommaso ha saputo essere veloce, concreto e lucido nei momenti decisivi. Ora, prima dell’ultimo appuntamento stagionale di Cervesina, abbiamo fatto qualche domanda al nuovo campione della 300 per farci raccontare direttamente il suo 2026.
“A Varano il weekend più memorabile: lì sono diventato campione”
Tommaso, qual è stato il fine settimana più complesso della tua stagione e quale invece quello più memorabile?
“Il fine settimana più complesso è stato sicuramente quello di Modena, dove ho faticato tutto il week end per trovare la quadra. Sicuramente il caldo estremo di inizio luglio non ha aiutato, ma anche in quell’occasione in qualche modo l’abbiamo portata a casa. Quello più memorabile, sicuramente, è stato quest’ultimo di Varano, dove sono diventato campione della categoria. Sapevo che per chiudere i giochi con un round di anticipo dovevo essere perfetto e, nonostante la velocità dei miei diretti avversari e anche di diversi piloti wild-card, sono riuscito a farcela”.
“Ho capito che la vittoria era nelle mie corde all’ultima gara di Varano”
Quando hai capito che la vittoria finale era davvero nelle tue corde?
“A dire la verità ho capito che la vittoria era davvero nelle mie corde all’ultima gara di Varano. Sono sempre stato consapevole della velocità degli altri ragazzi e soprattutto del fatto che nelle corse tutto è possibile, quindi anche i risultati che sembrano già acquisiti, finché non lo dice la matematica nulla è certo. E’ stata una stagione indimenticabile che mi ha fatto crescere molto, sarà un bel trampolino di lancio per il futuro”.
“A Cervesina correrò con la stessa mentalità di sempre”
Come affronterai la gara di Cervesina, ora che sei già campione? Correrai più libero o con la stessa mentalità di sempre?
“La gara di Cervesina la correrò con la stessa mentalità di sempre, cercando sempre di fare meglio e chiudere davanti alle altre 300! E chiaramente, cercando di divertirmi al massimo, il motociclismo e il MotoEstate sono anche e soprattutto questo!”
Una stagione da incorniciare
Il titolo conquistato da Tommaso Pagano premia una stagione di altissimo livello, nella quale il giovane pilota ha saputo imporsi come riferimento assoluto in una classe come la 300 Pirelli Cup, unica campionato per 300 in Italia e che ha visto al via tanti e veloci piloti.
La gara di Cervesina, in programma il 26 e 27 settembre, sarà l’appuntamento conclusivo di questa stagione, per la 300 e per tutte le altre classi del MES, dai risultati ancora incerti. Vi aspettiamo dunque al Tazio Nuvolari l’ultimo fine settimana di settembre per scendere in pista o salire sugli spalti e vivere lo spettacolo dei Trofei MES.