SOLE E CALDO PER IL 2° ROUND DEI TROFEI WHEELUP MES

Domenica di gare ricca d’emozioni per i Trofei Wheelup Motoestate disputati all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano Dè Melegari (PR). Le temperature elevate non hanno certo aiutato i tanti piloti che hanno partecipato alle gare ed il conseguente asfalto scivoloso ha tradito anche i più esperti. Oltre alle consolidate categorie Motoestate , Motodiserie e Miniopen ha riscosso grande successo la Race Attack dove i partecipanti possono fare prove e due manche in un solo giorno. A corredo dello spettacolo in pista, le attività di avviamento al motociclismo e sensibilizzazione alla sicurezza stradale per i giovani gestita dalla FMI e la sempre importante presenza della Clinica Mobile più che mai utile in questo torrido weekend.

Una veloce analisi delle tante gare dove Emanuele Lo Bartolo si impone nella 600 Motoestate  seguito da Niccolò Rosso e Emanuele Frosi in una gara veloce e combattuta, nella quale i primi due sono caduti prima di transitare sul traguardo. Sulla falsariga anche la categoria 1000 Motoestate dove l’esperienza di Andrea Di Vora, Giampiero Galante e Massimo Boccelli ha fatto la differenza, permettendo loro di conquistare rispettivamente le prime tre posizioni senza incorrere nell’inconveniente delle cadute.

Proveliberemoto

La Naked è stata dominata da Nicola Ruggiero che ha mantenuto il comando dal primo all’ultimo giro e controllato il recupero di Rudy Gaggiolo, seguito a distanza da Diego Masciocchi terzo. Fuori al primo giro per una caduta Marco Toini, vincitore del primo round di Franciacorta. Con questo risultato Ruggiero diventa leader della classifica.

Nella 600 Motodiserie finale a sorpresa con Luca Tarenzi che scatta dalla seconda fila e combatte nei primi giri con Manuel Perseghin mentre Paolo Lolli, nonostante una brutta partenza, risale fino alle prime posizioni. Alla fine la spunta Tarenzi di misura su Perseghin con Lolli terzo, ma il piacentino viene squalificato per irregolarità tecniche. La classifica rivista vede quindi primo Perseghin, secondo Lolli e terzo Giovannella.

La categoria superiore della Motodiserie riservata alle moto da 1000 cc vede Oscar Tavella aver la meglio su Matteo Mestriner, vincitore a Franciacorta.Terzo Massimo De Carli, che dopo la sfortuna della prima gara porta sul podio la sua Honda CBR1000RR del 2007.

La Miniopen sembra avere lo stesso copione del primo round con Mauro Goffi al comando e Suardi secondo. Il colpo di scena arriva sul finale con Suardi abile a recuperare lo svantaggio ed a superare Goffi all’ultimo giro. Terzo posto per il rientrante Francesco Bernoni, infortunatosi alla spalla a Franciacorta. Bene anche la pattuglia rosa, che ha ben figurato in una gara tirata con al via anche tante 125 SP.

Emozioni a raffica nella prima gara della Race Attack 600 con Roberto Carinelli che parte dalla prima fila ed è subito fuori. Davide Messori fa il ritmo fin quando è raggiunto da Andrea Carniglia che però scivola mentre è al comando. A Messori non resta che gestire la vittoria seguito a distanza da Stefano Mazzili e Giuseppe Tarquini. In Gara 2 è ancora Messori a dettare il ritmo e ad imporsi con autorità su Carniglia e Luca Maggio.

Conclude la giornata la Race Attack 1000 dove in Gara 1 scatta bene dalla quinta casella Furio Rigamonti che resta al comando per gran parte della gara ma è beffato da Nonella all’ultimo giro con Carlo Carminati terzo. In Gara 2 Mattia Puttini è protagonista dopo essere caduto nella prima manche. Domina gran parte della gara, ma è ancora lo svizzero Nonella ad arrivare primo sul traguardo. La terza piazza questa volta è di Ornati mentre la classifica assoluta vede Nonella primo, Rigamonti secondo ed Ornati terzo.