MOTOESTATE: RITORNO DI FUOCO IN QUEL DI MAGIONE

Dopo dieci anni i Trofei MP Exhaust MotoEstate ritornano in terra d’Umbria. Ad accoglierli un ambiente infuocato dalle alte temperature e dallo spettacolo offerto dai piloti impegnati in pista.

Si comincia come da programma con la 125 e Moto4, categorie impegnate nella doppia gara stagionale. In gara 1 il vincitore è Federico Trubia, primo della assoluta e della Moto4. Il giovanissimo in sella alla Moto P  parte bene dalla prima casella e con un ritmo insostenibile per gli avversari conquista il gradino più alto del podio. Dietro seguono Emanuele Magnanelli e Nicolò Carpina, rispettivamente primo e secondo della 125 SP. Bella e combattuta anche gara 2, che vede i protagonisti di gara 1 scambiarsi le posizioni. Chiude terzo Mauro Bardelli.

Le gare proseguono poi con i piloti della classe Supermono, anch’essi doppiamente impegnati e in griglia insieme alla Battaglia dei Bicilindrici, trofeo promosso dal MC Saponettari. Nella assoluta domina in entrambe le gare Valter Bartolini che conquista la testa della corsa a partire dal secondo passaggio. La piazza d’onore va a Giuseppe Vocaturi, autore di un ottimo start. Conclude terzo Giorgio Cantalupo. In gara 1, tra i monocilindrici è bravo a salire sul gradino più alto del podio Andrea Raimondi, che chiude in nona posizione. Nella seconda gara di giornata a trionfare è invece Vittorio Ameli, anch’egli bravo a terminare nella top ten: nono.

Sempre bella e partecipata la 300 Classe Viva. Sull’Autodromo dell’Umbria i giovani ragazzi del MES danno vita a un’emozionante battaglia, senza esclusione di colpi. A spuntarla è la wild card di giornata Louriero Dorren bravo a mantenere il distacco dopo lo start dalla prima casella. Segue a poco più di quattro secondi Mattia Sorrenti, primo tra gli iscritti al campionato. Subito dietro va in scena il vero duello di giornata, quello tra Niccolò Lisci, Giacomo Zannoni, Mattia Bollani e Andrea Paoloni. I quattro deliziano gli spettatori umbri con sorpassi e contro-sorpassi. Zannoni è autore di un ottimo recupero e da sesto conquista in pochi giri la seconda posizione. Lisci però non ci sta e all’ultimo passaggio infila il duo Zannoni-Bollani e fa così sua la terza piazza.  Il podio di categoria è chiuso da Giacomo Zannoni, che dimostra ancora una volta le ottime prestazioni degli pneumatici Dunlop.

Le griglie delle classi regine 600 e 1000 Open hanno ospitato in questo terzo round anche i piloti iscritti al Trofeo Italia e alla Coppa Umbra. Nella middle-class Giordano Travagliati fa il solco sin dalle prime tornate e porta con esperienza la Moto2 dell’Atomico Racing Team sul gradino più alto del podio. Seguono Giulio Mattia Balella e Francesco Amati. Quest’ultimo è il  primo tra i partecipanti alla coppa Umbria. Terzo posto tra i piloti del MES 600 che va a Giacomo Gioia, bravo ed esperto ad avere la meglio a pochi passaggi dalla fine del  veloce Giacomo Caffagni. Nella 1000 Open il pilota di casa Alessio Velini è la wild card di lusso. Tra i riders del MES trionfa Emanuele Lo Bartolo, ormai sempre più a suo agio sulla Yamaha da 1000 cc, dopo le stagioni passate in sella alle supersport. Il bresciano resiste e riesce ad avere la meglio del mai domo Valter Bartolini, che in sella al prototipo di GPM Racing lo tallona durante tutta la gara. La terza posizione è del sempreverde Massimo Boccelli che porta la sua Ducati gommata Dunlop di nuovo su podio. Degna di menzione è anche la prova di Paolo Cristini, costretto al ritiro a poche tornate dalla fine.

I giovani piloti della Race Attack 600 quest’anno ci hanno preso gusto e ogni round regalano  emozionanti battaglie. In entrambe le manche trionfa Marco Como. Gara 1 vede il pole-man Cristini partire male e un lesto Marco Como bravo a fare sua la testa della corsa sin dai primi passaggi. Emozionante è la lotta per la seconda piazza tra Bettella, Cristini e Luca Coletto. Dopo una bella corsa a tre, a pochi passaggi dalla fine riesce a spuntarla Cristini che infila Bettella nella parte iniziale e più tecnica del tracciato. Chiude quarto Luca Coletto.

In gara 2 Cristini fatica di nuovo a scattare bene dalla prima casella ed è subito infilato da Luca Coletto e Como. Quest’ultimo mantiene il fiato sul collo dell’avversario durante tutta la prima parte di gara e al quinto passaggio riesce a sopravanzare l’avversario, conquistando così la testa della corsa. Dietro Bettella riconferma il buon passo gara e fa di nuovo sua la terza posizione. Al termine delle due manche la classifica riepilogativa vede al primo posto Marco Como, seguito da Coletto e Bettella.

Nella 1000 i protagonisti di giornata sono Lorenzo Voch e Niccolò Pellegrinelli. In gara 1 Voch è bravo a conquistare la prima posizione sin dalle prime tornate. Pellegrinelli invece parte male e si ritrova subito settimo. Tenace, Niccolò inizia la rimonta e anche grazie alla uscite di scena di Valsecchi, Mattia Gollini e Proietti conquista il secondo posto. Terzo conclude Diego Scaltritti. Tra le Naked, vince Gelsomimo Papa, autore di un’ottima performance che gli consente di concludere in quinta piazza assoluta.  Nella seconda manche Valsecchi fa il vuoto dietro di sé sin dall’avvio e vede per primo la bandiera a scacchi sventolare. Dietro combattono durante tutta la gara Voch e Pellegrinelli. Quest’ultimo è bravo a mettere pressione al pilota del bikers da Cordoli Racing Team e a conquistare a pochi passaggi dalla fine la seconda posizione. La penalità inflitta a Valsecchi (che chiuderà così quarto) per partenza anticipata regala il gradino più alto del podio a Pellegrinelli. Voch e Proietti chiudono nell’ordine. Nella classifica riepilogativa la vittoria va a Pellgrinelli, seguito da Voch e Marco Fabbretti.

I Trofei MES si sposteranno ora in terra di Romagna: a Varano de Melegari il 7 agosto andrà in scena un  appuntamento che si preannuncia decisivo per le sorti del campionato.